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Protagonisti gli Animali dell'Immaginario

Gli animali fantastici continuano a signoreggiare il nostro immaginario: istigatori arcani di vizi e virtù.

Mostri marini, come Locness, o delle nevi, come lo Yeti, accendono ancora la nostra voglia di incontrare l'ignoto e il nostro istinto irrefrenabile di immaginare.

Immaginazione o realtà? Fantasia o credenza? Chi ci dice che questi animali non esistano davvero?

A Civitas Infernalis tutto è possibile, anche che il mito diventi realtà! Si incontrano creature zoomorfe, antropomorfe, di mostri e di belve, ereditate da un passato lontano, a partire dall'età arcaica: provengono dalla mitologia greco-romana, dalla Bibbia, dal Vicino e dall'Estremo Oriente. 

Dal ritrovamento di una tomba etrusca dipinta e popolata di mostri marini dell'oltretomba, il bel borgo di Sarteano si popola di creature provenienti dall'immaginario antico, disegnate nei bestiari medievali in cui la scienza, il mito e la magia si fondono dando origine a un Paesaggio dell'Immaginario.

"Terra di meraviglie, terra di grazie e mali, di mitici animali da bestiari" (come canta Francesco Guccini), oggi più che mai legata all'immaginario, al fantastico e a tutti gli esseri che lo vivono.

La tomba etrusca dipinta è stata scoperta nell'ottobre 2003, durante le annuali campagne di scavo del Museo Civico Archeologico di Sarteano nella necropoli etrusca delle Pianacce. Si tratta di una tomba con uno straordinario ciclo pittorico in ottimo stato di conservazione, databile nella seconda metà del IV sec. a.C. Un demone che conduce una quadriga trainata da due leoni e due grifoni introduce ad una serie di rappresentazioni di mostri dell'oltretomba che accompagnano il defunto nell'aldilà.

                           La TOMBA DELLA QUADRIGA INFERNALE è visitabile tutti i SABATO solo su prenotazione